Abbiamo deciso di riportare anche qui sul sito un bellissimo post che abbiamo trovato sulla pagina Facebook di Marco Bellina. E’ il racconto di uno spettatore che partecipa ad una puntata di Roxy Bar tra il pubblico. L’arrivo, l’attesa, l’ingresso, l’inizio della diretta e lo spettacolo durante la trasmissione…

Grazie Marco!

La prima volta che vieni al Roxy Bar, lo fai magari per supportare come fans un Artista a te caro, ma sei quasi inconsapevole di quello che ti aspetterà. Ma da subito, appena entri di fretta in furia, nella sala di aspetto del pubblico, cambi il passo, entri in punta di piedi e ti svesti di pregiudizi e congetture precendente fatte o ascoltate.
Vieni da subito accolto da due gentilissime Hostess che ti danno il benvenuto e ti fanno firmare la solita prassi per la privacy ed una volta compilate, vieni timbrato sul polso con la scritta ad inchiostro nero “ROXY BAR”, come quasi a conferma del fatto che sei entrato in questo fantastico “TEMPIO” della Musica. Sì, Tempio perchè, da qualsiasi parte volgi lo sguardo, si notano affisse alle pareti foto che ritraggono praticamente ogni artista, che la tua mente ricorda… Sembrano cimeli e ricordi di un retaggio, di una STORIA passata, a comprensione del fatto di quanta cultura musicale abbia un giornalista, chiamato in Arte, Red Ronnie.
E con la mente, una volta metabolizzata questa cosa, sei già in viaggio, ricordando momenti importanti della tua storia personale, legata ad un artista riconosciuto in qualche foto appesa, e vieni riportato con i piedi per terra, nuovamente dalle due Gentilissime Hostess, che danno alcuni ragguagli adeguati, sul comportamento ,che conviene ad un posto del genere.
Una volta accompagnati all’ingresso del vero e proprio Roxy Bar, e nell’attesa impaziente del posto a cui ti destineranno, vieni nuovamente catapultato in un turbinio di ricordi ed emozioni riverenziali, notando che sempre affisso nelle pareti, ci sono foto (sempre di artisti che farei fatica ad elencare, sarebbe troppo lunga), con autografi e dediche sincere a Red.
Mentre vieni accompagnato al posto, noti piacevolmente, che le stesse emozioni ed espressioni di stupore, sono impresse anche nelle facce beate e compiaciute di chi ti sta affianco. Tutto ti sempra all’improvviso ancora più bello da come eri abiutato a vederlo su un semplice schermo.
Sculture luminose, gigantesche in onore dellla musica, un ambiente grande e confortevole, amici, coppie, gruppi e gli stessi artisti che bisbigliano, scambiandosi piacevoli sensazioni, ragazzi che giocano alla WII, dottori che fanno gratuitamente esami di Iridologia, un bar dove è possibile prendere un buon caffè, una finta testa in mezzo alla sala usata come supermicrofono, Staff per niente invadente, intento a fare gli ultimi ritocchi, per fare in modo che tutto vada per il verso giusto.
Ad un tratto entra Red, che nonostante si noti che è giustamente immerso nei suoi pensieri, dediti a gestire nel migliore dei modi, una scaletta intensa e ricca, da vero professionista CARICA a dovere il pubblico, ancora attonito e incredulo di essere lì.
Chi magari per la 1° Volta, inconsapevole, ancora, che diventera per lui una droga, chi se lo era dimenticato e voleva riprovare la magia dopo 12 anni di attesa e chi ormai e lì dall’inizio delle puntate essendone completamente assuefatto. Ore 20.30, come dicono in gergo, INIZIA il CONTATTO, le telecamere iniziano a girare alla ricerca di quelle espressioni palesi, citate all’inizio nelle facce di tutti, volte quasi a far capire per chi purtroppo e a casa, cosa significa essere li e vivere il Roxy Bar. Ore 21, inizia il vero e proprio Roxy Bar, troppo lungo da descrivere (4 ORE DI SPETTACOLO SENZA INTERRUZIONI PUBBLICITARIE), posso solo dire, che si ha l’unicità di conoscere e ascoltare Gruppi ed Artisti, in una nuova veste, non convenzionale, liberi da qualsiasi pressione politica, religiosa, discografica e mediatica. Una cosa possibile solo in questo Tempio della Musica, diretto magistralmente da una persona di tale spessore, umanità, cultura e conoscenza come Red Ronnie.
Detto questo la prima cosa che mi ritrovo a fare, se sto dal tabacchino, o ad un bar o ad un supermercato, è comprare almeno un pacchetto di caramelle GOLIA, sponsor che ha creduto in questa realtà. Qualcuno forse sorriderà, ma i tanti che seguono il Roxy Bar, capiranno quanto un piccolo gesto, può aiutare a sostenere un progetto del genere, che dà la possibilità a chiunque lo voglia di RESPIRARE IN LIBERTA’ LA VERA MUSICA. — con Stefano Arciero Terzo Orecchio

di Marco Bellina

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Siete venuti anche voi a trovarci in trasmissione? Vi siete trovati bene? Che sensazione avete provato? Vi siete divertiti? Era come ve lo aspettavate?
Vi invitiamo a lasciare un commento… e se non l’avete ancora fatto a venire tra il pubblico al Roxy Bar!

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