Barone Rosso | puntata del 29 ottobre 2018

ospiti in studio: Michele Zarrillo, Antonietta Laterza, Dan e i Suoi Fratelli, Federa e Cuscini

Anche lunedì 29 ottobre 2018, è andata in onda una nuova puntata del Barone Rosso, il consueto appuntamento del lunedì sera con racconti e storie alla scoperta della buona musica e dell’arte.
Come sempre, a muovere i fili di questa sesta puntata della nuova edizione c’è il padrone di casa, Red Ronnie in compagnia della sua fedele ed iperattiva cagnolina Holly. Una puntata ricca di ospiti, storie e musica.

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Il primo a fare il suo ingresso è MICHELE ZARRILLO, cantautore e straordinario musicista romano, noto ai più per le numerose partecipazioni al Festival di Sanremo, con brani che hanno fatto storia nel panorama musicale italiano.
Red lo definisce: “Uno dei pochi che fa parlare le sue canzoni e non i gossip”, Michele parla dell’uso dei social, della loro utilità, soprattutto per chi è un po’ meno in vista, per comunicare informazioni ai fans e promuovere gli eventi.
Prima di fermarsi per qualche mese per produrre i nuovi pezzi, concluderà il tour partito dopo Sanremo 2017, con tre concerti tra Roma, Napoli e Milano.
Racconta dello stupore che prova quando i tabulati SIAE gli dimostrano come anche le sue canzoni apparentemente meno note, siano in realtà ampiamente apprezzate e cantate, come per esempio “L’Acrobata”.
Parla della situazione attuale della musica, dell’omologazione delle canzoni che passano in radio, citando Enrico Ruggeri che una volta ha affermato: “Per capire di che brano si tratti tante volte devo ricorrere a Shazam”, le cose interessanti ci sono, bisogna essere curiosi, dice che ha trovato nelle serie televisive brani pazzeschi che le radio non fanno ascoltare e confessa la sua passione per film e serie tv.
Red gli mostra un filmato che immortalava la prima volta che s’incontrarono a Sanremo nel 1987, quando vinse Sanremo Giovani ed il premio del discografico di Madonna, anno in cui il Festival fu vinto dal trio: Ruggeri, Morandi e Tozzi. La canzone con cui vinse quell’anno era “La Notte dei Pensieri”, che ha riproposto live accompagnato al piano da Alessio Graziani.
Ascoltandolo suonare dal vivo si evince quale straordinario chitarrista sia, infatti iniziò a suonare da ragazzino, poi grazie a suo fratello, nel 1972 partecipò al Festival di Villa Panphili, dove si esibirono anche altri gruppi agli esordi, che da lì a poco sarebbero diventati grandi nomi del panorama musicale italiano. A grande richiesta del pubblico e di Red, accompagnato da Alessio Graziani al piano, improvvisa un blues pazzesco con la chitarra, seguito dal brano “Una Rosa Blu”, con cui partecipò a Sanremo nel 1982, che venne immediatamente eliminato a favore di Vasco Rossi e Zucchero, motivo per cui in seguito si fermò per qualche anno, canzone che però gli ha dato grosse soddisfazioni anni dopo, riproponendola sotto una nuova veste, nella raccolta uscita nel 1997, che raggiunse subito il 2° posto in classifica, dietro a Lucio Battisti venuto a mancare da pochi giorni, e rimase nella top ten per 12 mesi.

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Arriva il momento della rubrica NEEDLE: qualcuno paragona Michele Zarrillo a Quincy Jones, produttore di Michael Jackson, e Red prontamente gli fa ascoltare dal giradischi volante, l’intro di un vecchio vinile con “Birdland” dei Weather Report, in cui comparivano, presentati da un rap, grandi nomi del panorama musicale statunitense, come: James Moody, Miles Davis, George Benson, Sarah Vaughan, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Joe Zawinul.
Michele Zarrillo parla di come al giorno d’oggi i veri musicisti strumentisti, i cosiddetti “virtuosi”, sono una cosa rara, a causa dell’avvento delle macchine e dell’elettronica.
Un pensiero, poi, va a Pino Mango, Michele provava un’immensa stima nei suoi confronti, parla delle similitudini che aveva con lui e l’indignazione per la poca considerazione che gli era stata rivolta nell’ultimo periodo, per omaggiarlo canta “Amore per Te”, e continua cantando suoi brani tra cui “L’Acrobata”, “Mani nelle Mani” e “Cinque Giorni”, canzone che racconta essere stata composta in quattro parti.
Parla poi del brutto periodo passato nel 2013 in cui venne colpito da un infarto, di come si salvò grazie alla sua compagna, della collaborazione con Tiziano Ferro per il duetto di Sanremo di quell’anno, raccontando che anche lui l’aveva rimproverato per lo stile di vita che aveva prima che ciò accadesse.

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Dopo Michele Zarrillo, fa il suo ingresso ANTONIETTA LATERZA, cantautrice impegnata da sempre nel sociale, tra iniziative femministe ed altre legate al suo handicap, perché ha sempre sentito il bisogno di cambiare la percezione verso il diverso. È la prima cantautrice donna della storia in carrozzina apparsa nei media, oltre ad aver inciso numerosi dischi, ha anche scritto un libro-catalogo in cui racconta la sua storia, ed è anche l’unica cantautrice italiana citata nel libro “The Feminist Revolution”, non per il suo handicap, ma per la sua arte. Incise anche il 1° LP femminista “Alle Sorelle Ritrovate”, che ora esiste anche in versione CD per il mercato giapponese.
Esegue dal vivo, voce e chitarra, il suo brano “Donne a Marrakech”, poi dal vinile ascoltano “Se ero io”, canzone provocatoria con un testo molto duro.
Attualmente sta preparando un cortometraggio che racconta sinteticamente la sua vita artistica, e farà uno spettacolo teatrale per la raccolta fondi contro le barriere architettoniche.

Venerdì 16 novembre dal teatro Ariston di Sanremo andrà in onda la Finale di Fiat Music 2018, tour partito a Sanremo a febbraio, proseguito per il tour di Jovanotti, dove alcuni artisti delle passate edizioni si sono esibiti in apertura, alcuni gruppi incontrati in queste tappe non hanno ancora avuto modo di esibirsi dal vivo, per questo nelle prossime 3 puntate pochi selezionati avranno la possibilità di esibirsi live al Barone Rosso, alcuni dei quali potranno essere scelti per partecipare alla finale.

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Il primo gruppo Fiat Music selezionato per questa puntata sono FEDERA E CUSCINI, band di Napoli, appartenenti al collettivo di cui fa parte anche Pedar, finalista di Fiat Music 2017.
Si chiamano “Federa e Cuscini” perché cercavano un nome che desse un senso di semplicità, un nome che facesse sentire a casa.
Poi si sono esibiti dal vivo in una versione acustica di due loro brani intitolati “Viento ‘e Curaggio” e “Un’Ancora di Favola”.

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Il secondo gruppo Fiat Music ad avere l’opportunità di esibirsi in questa puntata del Barone Rosso, sono DAN E I SUOI FRATELLI, band Rockabilly di Milano formata da 4 elementi, ridotti a 2 per l’occasione, band che suona tantissimo, circa 80-90 concerti all’anno, hanno eseguito, in acustico chitarra e voci, due loro brani intitolati “Non ho niente (a parte te)” e “La mia ragazza speciale (10.000 lire)”, ed una versione rivisitata in chiave rock and roll di “Come Mai” degli 883.

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