Barone Rosso | puntata del 5 novembre 2018

ospiti in studio: Bobby Solo, Claudia Magré, Loqi, The Hornets

Lunedì 5 novembre 2018 è andata in onda la settima puntata di questa nuova edizione del Barone Rosso, il consueto appuntamento settimanale con storie e racconti alla scoperta della buona musica e dell’arte. Come sempre ad accogliere gli ospiti c’è il padrone di casa, Red Ronnie in compagnia della sua fedele e dolcissima cagnolina Holly.

Il primo ospite di questa puntata è BOBBY SOLO, che Red definisce “Punk incontrollabile” per la sua imprevedibilità sul palco, che accompagnato dalla sua chitarrista Silvia Zaniboni e dai BroadCash, ci ha condotto in un viaggio attraverso le canzoni di Johnny Cash.
Prima di iniziare con la musica live, fanno una rapida carrellata sui primi vinili di Bobby, raccontando aneddoti ad essi legati, ed ascoltano dal “giradischi volante” il brano “La Fiera del Perdono” in cui era presente anche Enrico Ciacci, straordinario chitarrista e fratello di Little Tony.
La chiacchierata prosegue con divertenti aneddoti sui dischi e le esperienze all’estero, tra la Romania, la Germania, la Russia ed il Giappone.
Parlano, poi, dell’ultimo lavoro discografico di Bobby, il disco insieme ai BroadCash, che contiene i successi di Johnny Cash da loro rivisitati. Bobby Solo racconta del suo percorso verso Johnny Cash, dell’incontro che ebbe con lui e la moglie June Carter a Ramstein.
Parlano della sua musica, di come Johnny iniziò a suonare con la Sun Records di Sam Phillips a Memphis, di “Million Dollar Quartet” in cui cantò insieme ad Elvis Presley, Carl Perkins e Jerry Lee Lewis.

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Successivamente, arriva il momento della musica di Johnny Cash dal vivo, dopo aver presentato la band, i BroadCash ed il nuovo progetto discografico, ricorda l’incontro con Silvia Zaniboni, la sua chitarrista, avvenuto cinque anni fa al Roxy Bar, quando lei partecipò al Trofeo Roxy Bar con un gruppo emergente, e lui sentendola provare in camerino ne rimase estasiato.
Tutti insieme iniziano suonando “Folsom Prison Blues”, brano rappresentativo di Johnny Cash, che però spiegano essere un plagio clamoroso di una canzone degli anni ’40; proseguono con “Understand your Man”, che affermano sia molto simile ad un brano di Bob Dylan, e su grande richiesta, eseguono anche “Jackson”, canzone che cantava in duetto con la moglie June Carter.
Da poco è venuto a mancare Tony Joe White, Bobby Solo lo ricorda per essere stato uno straordinario musicista che andava in giro solo con il batterista e 2 effetti per la chitarra, per omaggiarlo suonano un suo brano intitolato “Rainy Night in Georgia”.
Numerose sono state le richieste di canzoni del pubblico a casa, tra quelle esaudite troviamo “Ghost Riders in the Sky”, “I walk the Line” e “Ringo Fire”.
Accompagnato alla chitarra da Silvia Zaniboni, esegue poi “Dimples” di John Lee Hooker, ed una versione inglese in stile Johnny Cash di “Una Lacrima sul Viso”.
Arriva poi il gran finale in cui tutti insieme suonano “Big River” e “Girl from the north Country”, cantata nella versione originale da Johnny Cash e Bob Dylan.

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Prima dei saluti, Red racconta dei numerosi messaggi che Bobby spesso gli invia con copertine di libri, e decide di approfondire questo argomento dando spazio ai consigli per la lettura di Bobby, tirando fuori da una borsa, stile Mary Poppins, libri per lui fondamentali, che spaziano tra i temi più disparati: dalle nubi di elettroni, agli alieni, alla fisica quantistica, all’esoterismo, fino ad arrivare al Chi Kung, che lui pratica già da una decina d’anni, poi ancora letture su Elvis, Clapton, il Body Building, filosofi indiani, per finire tirando fuori anche un tubetto di gel per capelli.
Inevitabilmente, l’intervista termina parlando delle polemiche e del rapporto con sua figlia Veronica, storia nota al pubblico per l’interessamento di Barbara D’Urso, che li aveva ospitati più volte nel suo programma negli ultimi 2 anni, per cercare di appianare il loro rapporto. E così è stato: dopo 15 anni si sono riavvicinati, non vogliono più parlare del passato, ma pensare a costruire un futuro tutti insieme, anche al resto della famiglia. Ricollegandosi a ciò, Red gli mostra un filmato dell’estate del ’94 in cui lui e Veronica, che all’epoca aveva appena 4 anni, andarono a trovarlo in Sardegna per le vacanze, filmato in cui Veronica bambina gioca e canta la canzone del padre “Domenica d’Agosto”.

Dopo Bobby, si passa allo spazio FIAT MUSIC: venerdì 16 novembre 2018 al Teatro Ariston di Sanremo ci sarà la finale di questa edizione, in cui i gruppi della Nuova Era si sfideranno a suon di canzoni proprie. Come nella puntata precedente, anche per questa serata uno spazio è stato dedicato a loro, sul palco del Barone Rosso si sono esibiti 3 gruppi Fiat Music selezionati, che potrebbero avere la possibilità di suonare sul palco del Teatro Ariston in occasione della Finale.

Il primo è stato LOQI, cantautore bolognese di nascita trapiantato a Bergamo da qualche anno per amore, che ha scelto di vivere di musica, fa il busker e suona in giro per tutta Europa.
L’avevamo incontrato nel Fiat Music Studio a Bologna, poi ritrovato durante il tour di Jovanotti al Forum di Assago. In questa occasione, ci ha suonato in versione acustica, chitarra e voce, due suoi brani intitolati “Eterni” e “Guardarsi Dentro”, canzone di cui ci ha poi mostrato il video da lui prodotto.

Seconda artista Fiat Music della puntata è CLAUDIA MEGRÉ, cantautrice napoletana, che ha iniziato a fare musica già a 5 anni e scrive canzoni da quando ne aveva 11. L’avevamo incontrata nel Fiat Music Studio ad Eboli. Nel corso della sua carriera ha già collaborato con importanti nomi del panorama musicale italiano, come per esempio Clementino e Ricky Portera.
Per l’occasione, accompagnata alla chitarra da Edoardo Faiella, figlio di Peppino Di Capri, ci ha proposto una versione acustica, voce e chitarre, di due suoi brani intitolati “Tatuami” e “Cercasi Felicità”, futuro singolo che anticipa un nuovo progetto discografico.

I terzi artisti Fiat Music di questa puntata sono stati i THE HORNETS, band rock stile anni ’70 di Carpi, composta da 4 strambi, ma simpatici elementi, ridotti in trio acustico per l’occasione. Li avevamo incontrati nel Fiat Music Studio al Forum di Assago durante il tour di Jovanotti. Questa sera ci hanno fatto ascoltare due loro brani intitolati “You’re falling down” e “Fighting Man”, dedicata al cantante di uno dei gruppi con cui suonavano in passato, che è venuto a mancare.

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