THE WHO live in Bologna
Reportage di Red Ronnie

17 settembre 2016 | Ecco un reportage sul concerto degli WHO sabato a Bologna, fatto col mio iPhone. Stasera suoneranno a Milano in quello che è il tour del loro 50° Anniversario.
Il primo hit del gruppo fu “My Generation”, diventato un inno di quella generazione che si identificava nei Mod, tra Lambrette e Parka. Gli Who registrarono anche due opere rock, “Tommy” e “Quadrophenia”. Sono tornati ad essere molto popolari grazie al brano “Who are you”, diventata sigla iniziare del telefilm CSI. Oggi forse il loro brano più famoso è “Babà O’Riley”.
Del gruppo storico, dopo la scomparsa del batterista Keith Moon nel lontano 1978 e del bassista John Entwistle nel 2002, sono rimaste le due figure più caratteristiche: il cantante Roger Daltrey e il chitarrista Pete Townshend. Alla batteria c’è il bravissimo Zac Starkey, figlio di Ringo Starr dei Beatles. Al basso Pino Palladino, storico musicista. Accanto a Pete, alla chitarra, c’è suo fratello Simon Townshend. Roger continua a far roteare il suo microfono, a lanciarlo in alto per poi riprenderlo. Pete a mulinare il braccio per colpire la chitarra. Non c’è più la distruzione degli strumenti, come accadde ai festival di Monterey Pop e di Woodstock, ma qui non c’era la concorrenza di Jimi Hendrix, la cui presenza prima o dopo sullo stesso palco è sempre stata sofferta da Pete Townshend.
Di sicuro un concerto da vedere, anche perché la scena musicale di oggi non permette a nessun artista o gruppo di costruirsi una storia come quella degli Who.
Red Ronnie

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