ROXY BAR | puntata 10 | 19/04/2015

Malika Ayane, Morgan, Andy Fluon, Paola Turci, Syria, Giovanni Caccamo, Tony Canto, Kaballà, Ensi, Anagogia, Freaks Of Nature

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Scaletta fittissima, tanti artisti, anche una pittrice che durante lo svolgimento della trasmissione ha ricoperto di colore oggetti, persone e tutto quello che si trovava intorno, Federica Agnoletto in arte “Freaks of nature”. Partecipazione straordinaria dell’artista Marco Lodola, autore dei Roxy-divani e di tutte le opere presenti in studio.
Ad inaugurare la decima puntata di questa edizione del Roxy Bar 2015, Malika Ayane, in versione acustica voce e chitarra ha eseguito “Dimentica domani” e “Cose che ho capito di me” brani tratti dall’album “Naif”, prima di essere raggiunta da Paola Turci con la quale ha duettato in “Adesso e qui (nostalgico presente)” brano che le ha assegnato la terza posizione a Sanremo quest’anno e “Sai che è un attimo”, celebre brano di Paola Turci.
Il Roxy Bar è sempre stato e continua ad esserlo, un luogo di libera espressione, tanto che di seguito, cambiando del tutto genere, si sono esibiti due emergenti della scena hip hop italiana, Ensi ed Anagogia con Dj 2P ai piatti.
Paola Turci ritorna a presentare il suo ultimo album “Sono io” del quale regala qualche inedito come “Volo così”, “Io sono”. Per poi ricordare il dramma di Haiti, luogo che da anni sostiene collaborando con diverse onlus. Raggiunta da Syria, anche lei ospite in puntata, hanno dedicato a tutti i bambini che vivono il dramma di una vita difficile il brano “Bambini”.
Accompagnata dal chitarrista Tony Canto, Syria ha interpretato alcuni dei brani che porta in tour con lo spettacolo “Bellissime” dedicato a tutte le più grandi donne della canzone italiana, come “Sogno” di Mina, “Vacanze romane” dei Matia Bazar, “Minuetto” scritta da Franco Califano per Mia Martini. In puntata si è aggiunto anche Kaballà, che accompagnato dalla chitarra di Tony Canto ha omaggiato, come da lui stesso affermato, “il più grande iniziatore della tradizione della canzone italiana”, Domenico Modugno.
Sui Roxy-divani era presente anche Tamara Mastroiaco, ideatrice di Big Yellow Taxi: “un programma dedicato agli altri animali, all’ambiente, ai diritti umani, al veganismo, alla moda etica, alla decrescita, ecc.”.
Prima volta per lui al Roxy Bar, primo incontro con Red Ronnie, il vincitore di Sanremo Giovani 2015, Giovanni Caccamo piano e voce ha eseguito i brani “Ritornerò da te” e “Oltre l’estasi” tratti dall’album “Qui per te”.
Si stavano quasi perdendo le speranze, ma alla fine con degli spartiti di Bach sotto il braccio anche Marco Castoldi in arte Morgan è arrivato in puntata. Leggendo passi del suo ultimo libro “Il libro di Morgan: io, l’amore, la musica, gli stronzi e Dio”, ha raccontato il primo incontro con Andy Fluon, anche lui presente in puntata, e la nascita del progetto Bluvertigo. Catapultati sul palco per ricordano Maurizio Arcieri con il brano “Try to remember”, propongono una nuova versione di “Iodio”, brano scritto contro un vicino di casa che non voleva farli suonare in garage, come racconta Morgan, il quale conclude eseguendo al pianoforte, in chiave elettronica, la “Toccata e Fuga in D minor” di Bach.

BACKSTAGE

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