Barone Rosso puntata del 28 ottobre 2019

Ospiti in studio: GRAZIA DI MICHELE, ROSSANA CASALE, MARIELLA NAVA, GIULIA PRATELLI, IZA & SARA, CHIARA RAGGI, ELEONORA TOSCANI

Lunedì 28 ottobre il volo del Barone Rosso si è tinto di rosa, come sottolinea anche la sigla speciale creata da Gianni Armetta Miller. Il sesto appuntamento con la musica e con i racconti condotto da Red Ronnie, ribattezzato per l’occasione “Barone Rosa”, ha dato voce a cantautrici, affermate ed emergenti, che nel panorama musicale attuale attendono più di altri e meritano di essere ascoltate.

GRAZIA DI MICHELE, ROSSANA CASALE, MARIELLA NAVA, intraprenderanno unite un tour che porta il nome parlante di “Cantautrici”. Inizierà il 22 dicembre al Blue Note di Milano e continuerà il 26 dicembre, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Stanno scrivendo insieme canzoni nuove e questa sera al “Barone Rosa” fanno le prove e rodano per la prima volta in pubblico il loro sodalizio.
Si conoscono da tanto, sono anche amiche e si frequentano al di là degli impegni professionali. Grazia e Rossana, ad esempio, raccontano come la canzone “Gli amori diversi”, che presentarono in coppia a Sanremo ’93, nacque durante una tragicomica vacanza, con lieto fine. Piantate entrambe in asso durante un Capodanno a Madonna di Campiglio, per reazione presero un volo per le Canarie. Con le valigie piene di indumenti invernali, si comprarono sul posto pareo e costume. Là, in riva all’oceano, scrissero insieme la canzone che poi divenne un successo sanremese. Red allora mostra parte di una loro esibizione al Roxy Bar del 1993 e Rossana e Grazia eseguono live “Gli amori diversi”, accompagnate anche da Mariella Nava al pianoforte e da Sasà Calabrese al basso.
Hanno già cantato tutte e tre unite su un palco, chiamate profeticamente come ospiti da Renato Zero in un suo tour, ma la novità questa volta sono i brani composti da loro per l’occasione. Hanno già registrato alcuni provini e il loro disco sarà pronto nei prossimi mesi.
Tengono molto ad aiutare le giovani cantautrici e anticipano che i concerti che faranno saranno sempre aperti da un talento femminile. Auspicano anche che il “Barone Rosa”, “casa della musica più bella”, possa diventare un appuntamento fisso.


Ciascuna di loro stasera ha portato una propria scoperta, rigorosamente donna, e la racconta al pubblico.
Grazia Di Michele ha scelto GIULIA PRATELLI. La conosce da quando lei aveva solo quindici o sedici anni ed era una piccola cantautrice in erba. Grazia fu molto colpita dalla sua musicalità, dalla sua dolcezza e profondità. Per questo scrisse per lei la canzone “Piccole donne”. Da allora Giulia ha intrapreso un suo cammino artistico e si sta facendo conoscere suonando dal vivo. Ora partecipa anche allo spettacolo teatrale di Grazia che si intitola, come il suo ultimo album, “Sante, bambole, puttane”.
Da circa un anno, Giulia ha incontrato Chiara Raggi (che verrà presentata nel corso della serata da Mariella Nava) e hanno avuto occasione di collaborare insieme. In duo, infatti, eseguono un brano che lei ha composto e che si intitola “Se”.
Poi Giulia Pratelli rimane sola nello spazio live e, dal suo album “Tutto bene”, fa ascoltare il brano “Nodi”, che racconta di quelle relazioni troppo strette, che ci legano e che alla fine bisogna sciogliere.
Nel corso della serata, affiancherà anche Grazia Di Michele dando voce a “Raja”, una delle protagoniste dell’album di Grazia “Sante, bambole, puttane”. Una ragazza del popolo siberiano dei Nenet, che ha visto la propria natura e cultura incontaminate, sporcate da un’industria del petrolio.
Infine, mentre il resto delle ragazze fa una pausa gustando i frollini Mielizia, Giulia esegue il suo brano “Un inizio migliore”, che parla di una fine che in realtà è punto di partenza e della bellezza che ci può salvare, se sappiamo cercarla o farci trovare.

Rossana Casale, invece, presenta IZA & SARA, un duo, romagnolo d’origine, che scrive a quattro mani testi e musiche. Ha conosciuto il loro progetto musicale perché Iza è sua allieva al Conservatorio di Parma. Hanno già pubblicato un album, dal titolo “Rebis”, che nell’alchimia rappresenta l’unione degli opposti.
Dal vivo, accompagnate anche da Dave Marani alla chitarra, però propongono un singolo non contenuto in questo disco. Si intitola “Sembra tutto un caso” e nasce da una fiaba: un senza tetto dalla casa di cartone, lancia un messaggio di speranza e dà voce ai fatti apparentemente casuali che ci succedono, ma in cui si nasconde un senso più profondo, che ci cambia.
Insieme alla loro “madrina” Rossana Casale, eseguono poi “Maybe”, una cover in omaggio a Janis Joplin e alla “Summer of Love” di fine anni ’60. Infine presentano anche “Non vedo altro”, un brano dal loro album, che le ha portate vicine a partecipare ad “Area Sanremo”.

giulia-pratelli-iza-e-sara-chiara-raggi-eleonora-toscani-red-ronnie-barone-rosso-roxy-barÈ quindi la volta di CHIARA RAGGI, presentata da Mariella Nava. Si sono conosciute al Premio Bianca D’Aponte, dove Mariella le ha assegnato un riconoscimento a nome della sua etichetta discografica e l’ha invitata a collaborare con lei.
Chiara scrive testi, musica e suona divinamente la chitarra. Sa giocare con i tempi, i ritmi e le parole. Accompagnata da Sasà Calabrese al basso e da Massimo Donno alla chitarra (anche loro cantautori, con cui sta per esordire con un progetto in trio, che si chiama Meristèma), fa ascoltare il suo brano “Lacrimometro”. Quest’ultimo parla di un dispositivo immaginario, che misura le lacrime non in base alla quantità, ma alla qualità.
Insieme a Mariella Nava, interpreta anche “Come mi vuoi”, che Mariella scrisse per Eduardo De Crescenzo e Sanremo 1989.
Infine, sempre in trio con Sasà Calabrese e Massimo Donno, propone la sua “Navigo a vista”, dalle sonorità “progressive” e secondo cui il tornare a casa, alle proprie origini, può essere una buona chiave per ripartire.

Anche Red Ronnie ha una nuova cantautrice da presentare: ELEONORA TOSCANI. L’ha notata al ProSceniUm Festival di Assisi, che si è tenuto nei giorni scorsi. Qui si è classificata terza, ma ha vinto per gli altri cantanti in gara, che l’hanno votata in maggioranza. Non ha ancora pubblicato un disco, non si è mai esibita in pubblico, se non al Conservatorio di Pescara, dove studia composizione. E’ timidissima. Questa al “Barone Rosa” è la sua prima apparizione in tv. Il brano che presenta si intitola “17 pezzi” e parla della fine di una storia, di quella fase in cui ci sono dubbi e rimpianti, che porta poi finalmente al punto in cui non ci si pensa più. Esegue la sua canzone emozionatissima, mangiandosi un po’ le parole, tanto che nel corso della serata Red le dà la possibilità di cantarla di nuovo. Qui allora lei si scioglie, acquista sicurezza e, spronata dallo stuolo di colleghe cantautrici, accenna anche un altro suo brano, “Nina”, anch’esso molto promettente.

Le promotrici della serata, a grande richiesta del pubblico da casa, eseguono anche alcuni loro successi singolarmente: Rossana Casale accontenta gli spettatori con un accenno a cappella di “Didin”, Mariella Nava esegue, piano e voce, una toccante versione di “Spalle al muro” e Grazia Di Michele racconta in musica la storia di “Irina”. Ciascuna condivide anche l’esecuzione di propri brani con le altre cantautrici: “Le ragazze di Gauguin”, “Brividi” e “Così è la vita”, si trasformano dunque nelle armonie corali. Il gran finale di questa serata tutta in rosa è affidato poi ad una strepitosa versione a sette voci di “Semplice”.

 

Articolo di Luisa Marchiaro

È possibile vedere il video completo di questa puntata del Barone Rosso su Red Ronnie Tv.

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